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| Nel contesto delle politiche e delle azioni a favore dei cittadini disabili, che in questa Regione hanno sempre posto pioritaria attenzione ai bisogni delle persone in situazione di particolare gravità, è indubbio che la legge 284/97 ha rappresentato un significativo richiamo a focalizzare maggiormente l'attenzione verso gli interventi socio-riabilitativi rivolti ad una tipologia di disabilità del tutto peculiare, le cosidette pluriminoranze sensoriali In adesione a quanto previsto all'articolo 3 della legge 284/97, "Disposizioni per la prevenzione della cecità e per la riabilitazione visiva e l'integrazione sociale e lavorativa dei ciechi pluriminorati", è stato infatti, possibile avviare, a partire dal 1999, uno specifico programma pluriennale di intervento, approvato e finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per gli Affari Sociali. In particolare, fino ad oggi sono state realizzate iniziative di formazione e aggiornamento per gli operatori dei servizi territoriali, attività di ricerca e sperimentazione sull'utilizzo di specifiche tecnologie e programmi informatici atti a migliorare i livelli di autonomia personale ed infine sono stati finanziati progetti territoriali, presentati da Comuni e Aziende USL, finalizzati a favorire l'integrazione sociale e lavorativa dei cittadini pluriminorati sensoriali. Nell'ambito delle attività riguardanti la sperimentazione di tecnologie informatiche e l'aggiornamento degli operatori territoriali, si è scelto di collaborare, rispettivamente, con l'Associazione per lo Sviluppo di Progetti Informatici per gli Handicappati (ASPHI) di Bologna e con la lLega del Filo D'Oro di Osimo, in ragione delle specifiche competenze ed esperienze maturate nel settore da tali Associazioni. Vengono presentati i prodotti e i servizi realizzati in collaborazione con l'ASPHI, che mi auguro potrannorappresentare un valido supporto nella quotidiana attività di tutti coloro che sono impegnati a migliorare la qualità della vita e le opportunità di integrazione sociale delle persone con "pluriminoranze visive". |
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